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Impactotraining

UN SETTANTENNE ALLENATO PUÒ ESSERE PIÙ IN FORMA DI UN QUARANTENNE POCO ALLENATO ?

Se ti è capitato almeno una volta nella vita di dire: “sono troppo avanti con l’età per mettermi in forma!” allora ti consiglio di spendere 5 minuti del tuo tempo per leggere questo articolo

L’esercizio fisico regolare è ormai riconosciuto come elemento fondamentale di un sano e corretto stile di vita.

L’allenamento costante può essere considerato l’unico vero e proprio elisir di lunga vita.

L’attività fisica favorisce la conservazione della massa proteica, ritarda gli effetti dell’invecchiamento e rallenta i processi degenerativi legati ad esso: quindi un settantenne che si allena regolarmente può avere la stessa efficienza di un quarantenne poco allenato.

Ed è anche per questo motivo che un crescente numero di over 60 si avvicina, talora anche per la prima volta nella propria vita, alla pratica dell’esercizio fisico in maniera regolare.

Allenamento in età avanzata. Cosa c’è da sapere

L’efficienza di tutti i sistemi aumenta dalla nascita sino ai 30 anni circa e successivamente cala di circa l’1-1,5% all’anno con l’aumentare dell’età, quindi è chiaro che l’invecchiamento comporta il declino delle capacità fisiche; ma uno dei peggior nemici dell’invecchiamento, è senza dubbio l’inattività: vera e propria patologia figlia dei tempi moderni che fondamentalmente descrive gli effetti negativi sul corpo e sulla mente causati dall’inattività fisica e dalla sedentarietà protratta nel tempo.

 

Poiché in questo stadio della vita diminuisce la massa muscolare (sarcopenia) e aumenta la debolezza muscolare, dovrebbero essere messe in atto tutte quelle strategie volte a mantenere o anche ad aumentare la forza (Eur J Appl Physiol, 2003). L’allenamento regolare produce una serie di cambiamenti positivi quali: incremento della densità ossea, diminuzione della pressione arteriosa, miglioramento della postura, aumento del metabolismo basale, aumento dell’efficienza nella vita quotidiana.

Questo significa che i senior dovrebbero bilanciare allenamenti per la forza, esercizi per la coordinazione e la propriocezione e non limitarsi solo all’attività aerobica di bassa intensità (come ad esempio la camminata) o alla ginnastica posturale.

Io personalmente ho l’esempio di mio padre. Fu il mio primo allievo che sperimentò nel 2012 la prima versione di Impacto, sempre rigorosamente di 20 minuti, senza più smettere. Oggi ha 67 anni, e i suoi risultati sono invidiabili; chiunque mi segue sui social o durante la trasmissione Impacto TV in onda su Fox Sport Due ha potuto vedere mio padre in azione!!

È implicito naturalmente che l’attività di un over 60 non potrà essere la stessa di un atleta nel pieno del vigore.

 

È d’obbligo, inoltre, che ci siano delle restrizioni sugli esercizi da compiere e sull’intensità dello sforzo in modo da generare degli stimoli progressivi evitando però qualsiasi rischio di infortuni.

Non ci sono controindicazioni per i senior a svolgere l’allenamento che propongo, purché si seguano i seguenti accorgimenti.

 

CONSIGLI SPORTIVI UTILI PER GLI OVER 60

– Chiedi il parere del tuo medico di base soprattutto in caso di patologie conclamate

– Esegui i movimenti in modo controllato con particolare attenzione alla fase respiratoria.

– Esegui sempre la versione modificata a basso impatto (senza saltelli); lo sforzo potrebbe essere già abbastanza intenso.

– Cura particolarmente la fase di riscaldamento e defaticamento tramite esercizi di stretching e mobilità articolare.

-Controlla la frequenza cardiaca media totale di tutto l’allenamento (puoi usare un cardiofrequenzimetro o affidarti alla Scala RPE di Borg che troverai spiegata nelle prossime pagine).

– Non limitare gli allenamenti: anche e soprattutto per i senior allenarsi spesso (dalle 3 alle 5 volte) porta molti più benefici di un’attività sporadica e disorganizzata.

A cura di Fabio INKA © Riproduzione riservata.

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